Motivo Donna
Motivo Donna è un progetto nato nel 2021 con l’obiettivo di avviare in Italia un’impresa sociale tessile femminile, capace di generare opportunità concrete di lavoro e autonomia per donne in condizioni di fragilità.
L’iniziativa è promossa da Idee Migranti Onlus, in partnership con Fondazione Snam, e prende ispirazione dall’esperienza maturata con il modello di impresa sociale Guri I Zi. L’obiettivo è sperimentare anche in Italia un modello replicabile, capace di favorire una crescita sociale più inclusiva ed equa.
Un progetto costruito insieme
Motivo Donna nasce dalla collaborazione tra realtà diverse, che hanno contribuito alla sua realizzazione mettendo a disposizione competenze, tempo e risorse.
Le beneficiarie del progetto sono state individuate grazie al supporto di ActionAid e CADMI, realtà impegnate nel sostegno alle donne.
Il percorso è iniziato con una formazione tecnica e professionale guidata dalle designer tessili Livia Crispolti e Gisella Cappelli. Oggi le partecipanti lavorano in un laboratorio tessile e di sartoria situato negli spazi di Snam a San Donato Milanese
Artigianato, competenze, qualità
I prodotti Motivo Donna nascono dall’incontro tra tradizione artigianale e design contemporaneo.
I tessuti sono realizzati interamente a mano su telai orizzontali in legno a otto licci, utilizzando filati italiani di origine naturale. La collezione, disegnata da Livia Crispolti, valorizza il sapere manuale e lo traduce in prodotti di alta qualità, pensati per il mercato contemporaneo.
Un’opportunità che genera futuro
Motivo Donna è più di un progetto: è un percorso che trasforma competenze in lavoro e lavoro in autonomia.
Attraverso l’artigianato, le donne coinvolte costruiscono non solo un reddito, ma anche una nuova prospettiva per sé e per il proprio futuro, contribuendo allo stesso tempo a creare valore per la comunità
Obiettivi
Motivo Donna persegue un duplice obiettivo.
Per le donne:
offrire un’opportunità concreta di autoimpiego, stabile e duratura, attraverso l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento in un’attività produttiva.
Per le comunità:
sperimentare un modello di impresa sociale replicabile, capace di generare inclusione, resilienza e crescita nei contesti più vulnerabili.